Improvvisare per Vincere: Come Gestire l’Incertezza e Farne una Palestra per la Crescita Personale
11/17/20205 min read


Improvvisare per Vincere: Come Gestire l’Incertezza e Farne una Palestra per la Crescita Personale
Improvvisare per Vincere. Ma quando mai? Come si può vincere improvvisando? Andiamo a casaccio? Giochiamo alla roulette russa? E poi…vincere che cosa…Probabilmente è questo che stai pensando, vero?
In tempi incerti e di cambiamento continuo come quelli che stiamo vivendo vorremmo tutti avere delle sicurezze. Vorremmo avere la conferma che la nostra vita tornerà quella di prima o magari anche meglio. Vorremmo avere un piano da seguire che ci porti ad una soluzione. Vorremmo essere preparati. Mai come ora saper accettare e gestire l’incertezza è diventata un’abilità fondamentale.
Ho finito di scrivere il mio libro, “Improvvisare per Vincere”, a dicembre 2018, quando ancora, in tempi non sospetti, sapere convivere con l’incertezza e renderla un’alleata era già un’importante competenza richiesta dal mondo del lavoro, e anche dalla vita in generale. Figuriamoci oggi, tempi di Covid-19.
Anni fa feci dei corsi di improvvisazione alla Second City School di Chicago e mi resi subito conto di quante comunanze ci fossero con quello che insegnavo da anni nel mio lavoro di formatore e di coach nell’ambito dello sviluppo della leadership e della crescita personale. Decisi così di scrivere un libro, creando una metodologia di training che unisse l’improvvisazione teatrale, il mio lavoro e anche la mia storia. Sì, una parte della mia storia. Non proprio tutta. Mi sono focalizzata sulle difficoltà e sulle sfide che ho dovuto affrontare, legate ad un problema di linguaggio, la balbuzie, causata sembra da un trauma infantile.
La balbuzie e le conseguenze ad essa legate, come ad esempio le prese in giro dei miei coetanei, il sentirmi sempre inadeguata, mai all’altezza, sono diventati i miei cavalli di battaglia; sì, mi hanno dato la forza per combattere e superare, o perlomeno gestire, la zavorra che mi impediva, anche da adulta e con balbuzie quasi scomparsa, di essere la persona che volevo essere. I principi di base dell’improvvisazione mi hanno aiutato, ancora prima che io sapessi che si trattasse di improvvisazione.
Sono appassionata di traguardi e di obiettivi da raggiungere, che chiaramente variano da persona a persona. I miei non sono i tuoi, giusto? Ecco che allora entra in campo la parola “vincere”. Che cosa significa? Per me “vincere” ha significato accettare le mie paure e i miei limiti e andare oltre. Non farmi bloccare. Fare un lavoro che mi ha sempre fatto paura, e che mi avrebbe esposto al giudizio degli altri, parlare in pubblico. Mai avrei pensato che ci sarei arrivata, dato il mio problema.
In realtà “vincere” ha un significato per me più allargato. Pochi giorni fa un sacerdote, dopo aver letto il mio libro, mi ha espresso i suoi commenti e ha detto una frase che sintetizza al meglio il senso che ho voluto dare. “Essere vincitori nella propria vita, CON gli altri, perché la vita è vita se è buona relazione”. Grazie Don Franco De Marchi.
E allora come puoi “vincere” nella tua vita, facendo sì che questo viaggio verso la manifestazione del tuo potenziale sia un percorso condiviso con le persone che ti stanno vicine?
Che relazione c’è tra tutto questo e l’improvvisazione? Gli 8 punti che vedi elencati qui sotto rappresentano i principi di base che usano gli attori in scena quando devono improvvisare, senza uno script. Usali nella tua vita di ogni giorno e aspettati belle sorprese!
1. Abbi fiducia, anche se non vedi i risultati che vorresti vedere nell’immediato.
2. Impara a gestire la tua attenzione e a focalizzarti a pieno in quello che stai facendo nel momento.
3. Ascolta chi ti sta parlando senza riserve.
4. Usa il “Sì, e…” invece del “Sì, ma…”
5. Dai la tua attenzione a ciò che sta attorno a te (oggetti e persone).
6. Dimostra la tua sicurezza in te stesso, dando voce a ciò che sai e alle tue idee.
7. Concediti di sbagliare.
8. Concediti il permesso di divertirti e di vivere la tua vita con il brio di un bambino, laddove possibile.
Il libro è disponibile su Amazon in italiano e in inglese.
Clicca su questo link per guardare il book trailer
Katiuscia Baggio
The creation process often doesn’t start because of your fears, worries and, sometimes, maybe also laziness. To be honest, I do believe that behind laziness there is in reality some sort of resistance to go to “the next level” in your life, but this will require another window of exploration.
When we think about “Improvisation” we often associate it with something negative, like being unprepared, superficial, etc. In reality, behind improvisation (called also “Improv”, the one used by actors on stage with no script) there is a specific process to follow, that helps also in everyday life to manage uncertainty, ambiguity and resistance to change.
Improvisation skills can help a lot in creating something new in your life. How? Let’s explore it together.
When you improvise, it doesn’t mean you don’t have clear in mind your goal or you are not prepared. Often you are prepared, but for your brain your preparation is never enough. You feel insecure anyway. Improvisation teaches you to go ahead step by step, no matter if you are hesitant. The show must go on.
Even if you don’t have yet a clear idea in mind of what you will do or create, begin, don’t wait. Like improvisers on stage, often you get insights along the way, and the more you take actions the more you understand where you want to go, where you don’t want to go, and what you want to achieve.
In improv, It’s about progression, not perfection. Mistakes are part of the process. Most of the times, when you say or do something wrong, it is not the end of the world. Actually, mistakes are often learning opportunities. That’s where innovation takes place.
Improvisation shows how to have fun along the way. If you don’t have fun, chances are you are engaging in activities where you are not playing any of your strengths. It might be worthy to go ahead anyway because of the end result, it might be not. Creating something new requires anyway efforts and focus. The fun component part is a precious ally for you to get going.
Even if you feel you are alone in your creation process, in reality it’s often a co-creation journey, or you should make it like that. Let’s suppose you are creating a new product, service, even an object for your house…The more you involve your stakeholders, the more what you build is going to be a success. Improvisation teaches you to involve your people and make them feeling part of your journey.
If you are interested in knowing more about how improvisation and coaching skills can help you, check out my book, “Improvise and Succeed”, available also in Italian.
If you want to hear how improvisation and coaching helped me to start building online courses, watch this free masterclass I created. It’s also a great opportunity to learn the basic steps to put in place to create and publish your first on demand digital training.


Photo by Genny Zarpellon and Paolo Zampieri